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Conclusioni Progetto

Progetti Pilota


Estratto della Tesi del Corso di Laurea in Ingegneria Energetica
Politecnico di Milano,  degli studenti Samer Coccetta e Gabriele Riva
La tesi sarà pubblica solo dopo 12 mesi dalla discussione, nel luglio 2012.
Per visionarla interamente contattare AulaSana.it


Capitolo 9  - Conclusioni (pagina 107)

L’esperienza del Progetto Pilota AulaSana porta alla conclusione, generale, che la ventilazione meccanica è essenziale per ridurre le concentrazioni di inquinanti indoor in ambienti particolarmente sensibili alla problematica della qualità dell’aria indoor quali gli ambienti scolastici.

Nel caso specifico l’installazione degli aeratori Aerovital ha permesso di immettere in aula 140 m3/h d’aria esterna durante tutte le ore di lezione.
Tale prestazione non è garantita con la ventilazione naturale, che ha carattere di aleatorietà e di dipendenza dalle condizioni al contorno dell’aula, soprattutto dalla temperatura dell’aria esterna.

Se si considera la concentrazione di anidride carbonica come indice di qualità dell’aria indoor, è risultato che la portata fornita dai due aeratori non è sufficiente per garantire gli standard di IAQ. Infatti, durante la campagna di misura, con aeratori accesi e funzionanti correttamente e con le finestre chiuse la concentrazione media di CO2 è stata di 1845 ppm, maggiore dei 1500 ppm indicati dalle normative ma comunque significativamente inferiore sia alla concentrazione usualmente raggiunta in assenza di ventilazione meccanica (affidandosi, quindi, al solo ricambio naturale), sia ai valori che sono indicati come concentrazioni pericolose per la salute delle persone.

È bene specificare che
i risultati ottenuti sono comunque importanti, nonostante la portata di aria esterna necessaria per garantire una concentrazione di 1500ppm al termine delle sei ore di lezione è pari a 414 m3/h d’aria di rinnovo; valore molto più elevato rispetto ai 140 m3/h forniti dai due aeratori installati durante il Progetto Pilota.

Con l’analisi del particolato si è verificato che la portata fornita dagli aeratori è sufficiente per mantenere la concentrazione di PM10 interna minore di 150
μg/m3 e che tali valori verrebbero garantiti anche quando la concentrazione di particolato esterna supera il valore di 150 mg/m3 (condizione che si verifica in alcuni giorni dell’anno durante il periodo invernale nelle grandi città) grazie alla presenza di filtri F7 ad alta efficienza.
L’analisi delle sostanze organiche volatili ha mostrato come i valori registrati siano molto inferiori a quelli indicati come livelli di soglia.

Infine l’utilizzo di questi apparecchi permette di filtrare pollini e spore presenti nell’aria esterna; riducendo così la concentrazione di allergeni presenti nell’ambiente indoor soprattutto nel periodo primaverile, quando questo problema presenta la maggiore criticità.

In definitiva, garantendo una portata di ventilazione pari a 140 m3/h attraverso gli aeratori si ottengono concentrazioni di inquinanti tali da escludere pericoli per la salute degli occupanti, che è l’obiettivo proposto dal Progetto Pilota di AulaSana.
Per quanto concerne l’analisi energetica, in primo luogo è stato verificato che la potenza resa dai radiatori fosse effettivamente in grado di coprire il carico termico dovuto ad un incremento di ventilazione effettuato dai due aeratori.

Attraverso un confronto analitico è possibile dedurre che, a parità di portata d’aria di rinnovo, attraverso l’utilizzo dei due aeratori,
si ottiene un risparmio di energia primaria di 858 kWh/anno, che corrisponde ad un risparmio dell’ 8,72%.
Questo perché l’aeratore, grazie allo scambiatore di calore presente al suo interno, permette di recuperare l’energia dall’aria espulsa. Infatti l’incremento dell’apporto di aria esterna comporta un aumento dei consumi di energia primaria per scopi di riscaldamento. L’eventuale risparmio energetico derivato dall’installazione degli aeratori dipende quindi dalla frequenza con cui si aerava l’aula prima della sua installazione.

In conclusione si può affermare che migliorare la qualità dell’aria all’interno degli ambienti scolatici può risultare dispendioso, ma attualmente sul mercato sono disponibili gli strumenti che permettono di ottenere questo importante obiettivo tramite una corretta ventilazione. La soluzione proposta nel Progetto Pilota AulaSana è sicuramente semplice, ma è auspicabile estendere l’intervento migliorativo all’intero edificio scolastico tramite l’installazione di un impianto di ventilazione centralizzato che comporterebbe costi, tempi realizzativi ed impatto sulle strutture esistenti differenti.


Foto in alto: la copertina della Tesi di Laurea;
Foto a sinistra: una fase della carotatura nel muro della scuola eseguita da Marco Argiolas;
Foto in basso: i neo-ingegneri Samer Coccetta e Gabriele Riva, in mezzo Walter Bellini di AulaSana.



RINGRAZIAMENTI

Si ringrazia la Direzione della Scuola Media Statale "Laura Conti" nella persona del Preside Dr. Agostino Miele, l'Amministrazione Comunale di Buccinasco, nelle persone del Sindaco Loris cereda e l'Assessore alla cultura e istruzione Mario Arrigoni.

Si ringrazia il Politecnico di Milano, Facoltà di Ingegneria Industriale, il relatore Prof. Luca Molinaroli per la fiducia accordata al progetto ed i tesisti Samer Coccetta e Gabriele Riva per l'ottimo lavoro svolto.

Si ringrazia ARPA Lombardia nelle persone del Dr. G.Sgorbati, coordinatore dei dipartimenti; Dr.ssa S.Angius U.O. Agenti fisici e il Dr. M.Lazzerini per il sostegno fornito nell'elaborazione dei dati delle misurazioni sul PM10.

Si ringrazia Aquaria S.r.l. di Lacchiarella (MI) per la fiducia accordata al progetto e per la preziosa fornitura del sistema di raccolta del particolato sottile nell'aula demo.

Si ringrazia AlmaGrafica di Bergamo per i preziosi contributi grafici dati al progetto.

 
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